Update: grazie a tutte dei suggerimenti! mi sono fatta un'idea, e ho deciso come fare.
1) Ignoro bellamente quello che mi ha detto il pediatra
2) verso l'anno di Elena (a giugno) comincio ad inserire gradualmente il LV, che sarà:
- parzialmente scremato
- diluito (per poi arrivare gradatamente al quello "liscio"
- senza zucchero
- con un biscotto al mattino
Ho chiesto anche un parere a un'amica nutrizionista, che si è detta d'accordo sul latte parzialmente scremato, perplessa per la mancanza di diluizione, sconcertata per l'introduzione prima dei 10-12 mesi, e basita per zucchero!
Sono perplessa.
All'ultimo tagliando di controllo (pupa in perfetta forma, lunga e vivace) il pediatra mi ha suggerito di cominciare a dare a Elena (8 mesi) il latte vaccino, prendendo quello della Centrale parzialmente scremato, senza diluizioni e con l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero e un biscotto. Il tutto con il solito tono cattedratico.
Ecco, parliamone:
1) ma non si legge dappertutto che il LV va dato dopo l'anno?
2) perché parzialmente scremato? se non bevono i bambini il latte intero allora chi?
3) zucchero e biscotto? e già che ci siamo, un po' di ragù no?
Mamme, aiutatemi! Ora Elena prende il Mellin 2, più o meno mezzo litro al giorno - e ho scorte a morire, che naturalmente NON butterò, ma prima o poi finiranno -. Che faccio?
PS. Prestissimo l'estrazione del giveaway!
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lunedì 5 marzo 2012
domenica 27 novembre 2011
Dimmi come mangi e ti dirò chi NON sei
Oggi Elena compie cinque mesi, e ho deciso di proporle la sua prima pappa approfittando del papà a casa per supporto morale&materiale. Il pediatra mi ha dato la ricettina, ho parlato con la mia amica che sta già svezzando la sua bambina con successo, mi sono documentata sull'autosvezzamento che non mi ha convinto, e qualche ora fa, con attenzione e anche un po' d'emozione, ho messo sul fuoco il primo brodo vegetale della nostra vita. Mentre aspettavo che cuocesse romanticheggiavo sul tempo che passa, sui progressi , sul fatto che un anno fa questa bimba che mi riempie la vita era poco più di un sospiro nella mia pancia... poi ho aperto la pentola.
LA TRISTEZZA.
Cioè, io dovrei dare a mia figlia quella robina giallina smortina con il semolino? ma perché? hai voglia ad aggiungere olio e parmigiano, quello non è un pasto, è un fantasma di pasto! io ho una bimba sveglia e curiosa, perché dovrei mortificare la sua esperienza del mondo con una roba così?
Melodramma a parte, devo dire che sto vacillando sulla convinzione di cominciare con le pappe ora che ne ho visto il brodo, mi chiedo se davvero sia la cosa migliore per lei. Ho improvvisamente rivalutato l'autosvezzamento, del quale comunque ci sono cose che non mi ispirano.
Mamme più esperte di me, all'appello! mi faccio passare lo choc della pappina? aspetto che la pupa cresca ancora e la svezzo con le lasagne?
LA TRISTEZZA.
Cioè, io dovrei dare a mia figlia quella robina giallina smortina con il semolino? ma perché? hai voglia ad aggiungere olio e parmigiano, quello non è un pasto, è un fantasma di pasto! io ho una bimba sveglia e curiosa, perché dovrei mortificare la sua esperienza del mondo con una roba così?
Melodramma a parte, devo dire che sto vacillando sulla convinzione di cominciare con le pappe ora che ne ho visto il brodo, mi chiedo se davvero sia la cosa migliore per lei. Ho improvvisamente rivalutato l'autosvezzamento, del quale comunque ci sono cose che non mi ispirano.
Mamme più esperte di me, all'appello! mi faccio passare lo choc della pappina? aspetto che la pupa cresca ancora e la svezzo con le lasagne?
martedì 25 ottobre 2011
E' più facile scegliere un'auto (mom bootcamp confused edition)
Rispetto a un seggiolone, intendo.
Già perché quando devi comprare un'auto hai un budget, hai un'idea su cosa ti piace, e soprattutto di come la userai; sai dove la terrai e quindi la scelta si riduce rapidamente a due o tre modelli.
Con il seggiolone invece vai alla cieca: tu pensi che sia una passeggiata poi scopri che ci sono DECINE di modelli superaccessoriati e con caratteristiche variabili. Ti assale il panico: il sedile reclinabile? la retina portaoggetti? e il poggiapiedi regolabile?
Poi scopri i prezzi, e lì è un altro dilemma. Perché ci sono dei seggioloni che costano quanto una rata di mutuo, altri decisamente abbordabili e un'infinita varietà di vie di mezzo. Che faccio, risparmio sulla pelle di ma figlia? ma quei millemila euro in più di seggiolone non è meglio usarli per qualcos'altro?
Insomma, è un mese che studio, giro per negozi, molesto mamme esperte. Tra poco mi daranno il diploma di master di secondo livello in Seggioloni.
La prima, ingenua scelta (beata innocenza) è stata questa:
Bellissimo, eh? Cool, smart, stylish, e chi più anglicismi ha più ne metta. Poi ho visto il prezzo, che per pudore non riporto, c'è un limite a tutto. Fine della storia.
Il secondo modello visionato e a lungo considerato come scelta possibile è stato questo:
Ottimo rapporto qualità-prezzo, molto diffuso. Ci ho anche piazzato dentro la pupa: test superato, nonostante lei sia ancora piccola. Poi ho letto qualche recensione: molte lamentele, tra cui mi ha colpito una mamma su Mumsup.com che malediceva il giorno in cui era entrato in casa, perché enorme e di difficile pulizia. In effetti che non fosse proprio un seggiolone da borsetta si vedeva già in negozio, e mi era stato confermato dalla gentilissima Aprovadimamma che, pur lodandone la versatilità, mi avvertiva di verificare lo spazio in casa. Prendendo un po' di misure in cucina è emerso che Polly ci poteva andare. A patto di togliere il tavolo o il frigorifero però.
Pachiderma bocciato.
Sempre su Aprovadimamma ho trovato un altro seggiolone trendy:
Bello eh? non costa nemmeno tantissimo se si cerca un po' su Internet. Chiuso occupa meno spazio di me, e guardate che linee accattivanti. Ma aperto è comunque troppo largo per il mio cucinino, e ha un po' di limiti (segnalati con la consueta gentilezza da Aprovadimamma) tipo la mancanza di sedile reclinabile, il poggiapiedi lontanissimo e la seduta in ecopelle (?!?) un po' antipatica da pulire. Addio Fresco, è stato un piacere.
Già perché quando devi comprare un'auto hai un budget, hai un'idea su cosa ti piace, e soprattutto di come la userai; sai dove la terrai e quindi la scelta si riduce rapidamente a due o tre modelli.
Con il seggiolone invece vai alla cieca: tu pensi che sia una passeggiata poi scopri che ci sono DECINE di modelli superaccessoriati e con caratteristiche variabili. Ti assale il panico: il sedile reclinabile? la retina portaoggetti? e il poggiapiedi regolabile?
Poi scopri i prezzi, e lì è un altro dilemma. Perché ci sono dei seggioloni che costano quanto una rata di mutuo, altri decisamente abbordabili e un'infinita varietà di vie di mezzo. Che faccio, risparmio sulla pelle di ma figlia? ma quei millemila euro in più di seggiolone non è meglio usarli per qualcos'altro?
Insomma, è un mese che studio, giro per negozi, molesto mamme esperte. Tra poco mi daranno il diploma di master di secondo livello in Seggioloni.
La prima, ingenua scelta (beata innocenza) è stata questa:
| Fresco - Bloom |
Il secondo modello visionato e a lungo considerato come scelta possibile è stato questo:
| Polly 2 in 1 - Chicco |
Ottimo rapporto qualità-prezzo, molto diffuso. Ci ho anche piazzato dentro la pupa: test superato, nonostante lei sia ancora piccola. Poi ho letto qualche recensione: molte lamentele, tra cui mi ha colpito una mamma su Mumsup.com che malediceva il giorno in cui era entrato in casa, perché enorme e di difficile pulizia. In effetti che non fosse proprio un seggiolone da borsetta si vedeva già in negozio, e mi era stato confermato dalla gentilissima Aprovadimamma che, pur lodandone la versatilità, mi avvertiva di verificare lo spazio in casa. Prendendo un po' di misure in cucina è emerso che Polly ci poteva andare. A patto di togliere il tavolo o il frigorifero però.
Pachiderma bocciato.
Sempre su Aprovadimamma ho trovato un altro seggiolone trendy:
| Nano - Bloom |
Intanto ho provato il seggiolone di un'amica, che a casa sua sembrava perfetto:
| Contempo-Graco |
Più compatto e piccino di Polly, si chiude con facilità ed è di circa 4 chili più leggero della media. E' anche tra i più economici. L'unico difetto che gli avevo trovato era la seduta un po' cheap, sentivo la struttura dietro la plastica e faceva un po' di rumore nel reclinare il sedile. Ma pazienza, poteva andare, se avesse superato la fatidica prova misure-cucina. Indovinate com'è finita?
Per quindici minuti ho avuto un flirt con quest'altro:
Che volete, ho un debole per i seggioloni stylish. Anche questo caro come l'oro, ma a saper cercare online si trovano prezzi interessanti. Ho letto però un paio di recensioni sfavorevoli, e soprattutto ho scoperto che si limita a sembrare più piccolo: le due aste posteriori sono lunghissime e in cucina creano un simpatico effetto pista per corsa ad ostacoli. Adieu Zuma.
Intanto ciclicamente si riproponeva il seggiolone basic che più basic non si può:
E' bruttino, bisogna dirlo. Ma se proprio mi devo rassegnare a un pachiderma in salotto visto che in cucina non entra niente, tanto vale risparmiare, no?. E di questo ho letto solo cose buone, ovvero che fa il suo onesto lavoro di seggiolone e si pulisce in un attimo. Certo, niente seduta reclinabile, niente poggiapiedi, niente rivestimento (forse lo vendono a parte però) , ma ci puoi mettere dentro la pupa e farla mangiare. Che vuoi di più per 15 euro (20 con vassoio)?
Ad un certo punto Marito, impietosito dal mio mese di ricerche infruttuose, si è messo al lavoro e nel giro di pochi clic ha trovato quella che (almeno oggi, domani si vedrà) sembra LA soluzione:
Sento qualcuno che mormora che somiglia al primo (Fresco Bloom)? Già. Ma costa un quarto. La base è di 57x57 cm, entra perfettamente nella mia cucina. Ruota a 360 gradi quindi basta una spintarella per girare la pupa nella mia direzione invece di spostare tutto il pachiderma. Recensioni perlopiù favorevoli. E' vero, non si chiude, ed è anche pesantino: ma riflettendoci bene, quante volte avrò la necessità reale di spostarlo? quelle tre-quattro volte vorrà dire che lo farò fare ai bicipiti del marito.
Problema (almeno per me): non l'ho visto dal vivo. Perché non mi è capitato di andare in UK ultimamente. Lo vendono solo lì, va ordinato online. Che faccio, mi fido?
Per quindici minuti ho avuto un flirt con quest'altro:
| Zuma - Inglesina |
Intanto ciclicamente si riproponeva il seggiolone basic che più basic non si può:
| Antilop - Ikea |
E' bruttino, bisogna dirlo. Ma se proprio mi devo rassegnare a un pachiderma in salotto visto che in cucina non entra niente, tanto vale risparmiare, no?. E di questo ho letto solo cose buone, ovvero che fa il suo onesto lavoro di seggiolone e si pulisce in un attimo. Certo, niente seduta reclinabile, niente poggiapiedi, niente rivestimento (forse lo vendono a parte però) , ma ci puoi mettere dentro la pupa e farla mangiare. Che vuoi di più per 15 euro (20 con vassoio)?
Ad un certo punto Marito, impietosito dal mio mese di ricerche infruttuose, si è messo al lavoro e nel giro di pochi clic ha trovato quella che (almeno oggi, domani si vedrà) sembra LA soluzione:
| 3 sixti - Cosatto |
Problema (almeno per me): non l'ho visto dal vivo. Perché non mi è capitato di andare in UK ultimamente. Lo vendono solo lì, va ordinato online. Che faccio, mi fido?
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