Pupetta vive da otto mesi in una bolla tiepida e ovattata, al sicuro da tutto e tutti. E non è l'unica.
Da quando so di essere incinta anch'io mi sento in una bolla soffusa e rosata, dove il mondo esterno arriva filtrato e, da un mesetto, quasi non arriva più, limitato a marito-divano-prenatal-mamma e sorelle.
E invece ogni tanto la mia bella bolla ha dei sussulti,e arrivano degli scossoni a ricordarmi che mentre io sono in attesa - nel senso che sto ferma ad aspettare che la pupa arrivi - il mondo va avanti.
E allora:
- corri a compilare la domanda per la conferma in graduatoria altrimenti ti perdi il tuo sudatissimo, inutile terzultimo posto
- corri a fare fotocopie per la domanda che potrebbe uscire tra domani o due mesi e dev'essere tutto pronto ora, visto che non sai se puoi compilarla tra una contrazione e l'altra
- ricordati con orrore di una consegna che scade... dieci giorni fa
E mentre mi sento la negazione del donnino determinato e organizzato che ero prima dell'ubriacatura ormonale mi chiedo come farò mai a gestire tutto dopo che Pupetta sarà nata, visto che già ora per pensare a lei mi scordo di tutto il resto. Mi si svilupperà qualche parte dormiente del cervello? vivrò sommersa dai Post-it? farò liste su liste di cose da fare - che poi perderò?-
Mamme della rete, come fate a fare le mamme e a fare tutto il resto? avete il Giratempo, l'orologio magico di Harry Potter, per tornare indietro nel tempo e fare le cose che avete dimenticato?
E soprattutto, dove si compra il Giratempo?
Visualizzazione post con etichetta priorità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta priorità. Mostra tutti i post
giovedì 26 maggio 2011
venerdì 3 dicembre 2010
Per le regali faccende
Oggi mia sorella minore è venuta a casa mia a spupazzarmi un po' - piccola riflessione: quando sono le sorelle piccole, quelle che hai visto nascere, a prendersi cura di te, siete tutte diventate irrimediabilmente adulte -.
Dopo pranzo ci siamo messe su internet alla ricerca di idee per il pupo in arrivo. Partite con le migliori intenzioni di valutazione comparativa di nomi femminili e di modelli di passeggini, abbiamo dimenticato tutto quando per caso ci siamo ritrovate davanti allo Sgabellino del re.
Un prodigio del design contemporaneo, un oggetto multifunzione e un elemento di arredo imprescindibile.
Come suggerisce il nome, lo Sgabellino del re serve a faccende regali, che ben si addicono al piccolo regnante della casa. Il regale trono custodisce i tesori della corona e accoglie le reali membra.
E dire che ai mei tempi si chiamava solo vasino.
mercoledì 1 dicembre 2010
Paranoiando
Domani torno al lavoro: una cosa tranquilla, 9-13 e poi di corsa (anzi, piano piano) a casa. Sono stata bene tutta la settimana dopo quelle due goccine di sangue, e sto cominciando a dare i numeri dopo sei giorni nei miei amatissimi 75 metri quadri. Unico essere vivente con cui ho interagito, il marito, e la voglia di mondo esterno era tale che bramavo anche un volantino del supermercato.
Tutto bene quindi, in teoria. In realtà ho un po' d'ansia: le malaugurate gocce di sangue sono arrivate esattamente giovedì scorso, di ritorno dal lavoro.
Poichè non lavoro in miniera immagino che c'entrasse poco lo sforzo in mattinata, ma ovviamente non riesco a non collegare, più o meno inconsciamente, le due cose. Mie pochissime lettrici, incrociate le dita per me!
Poichè non lavoro in miniera immagino che c'entrasse poco lo sforzo in mattinata, ma ovviamente non riesco a non collegare, più o meno inconsciamente, le due cose. Mie pochissime lettrici, incrociate le dita per me!
Figlio unico a vita?
Un post di Gnappetta su Waiting_Giulia ha scatenato un po' di putiferio in rete. Lei parlava con ironia dei cambiamenti della vita sessuale in una coppia dopo un figlio, ed è stata attaccata da chi, invece di cogliere l'intento di divertire del post, riteneva di doverle impartire una lezione su come si educano i figli.
Mi sa allora che io ho bisogno di un corso di preparazione perchè già ora, incinta di dieci settimane, non ho che fare con mio marito da...mmmh... sette settimane, più o meno. All'inizio i dubbi, poi la conferma della mia gravidanza con qualche coup de theatre tipo analisi sbagliate: e chi pensava al sesso in quei momenti?
Mi sa allora che io ho bisogno di un corso di preparazione perchè già ora, incinta di dieci settimane, non ho che fare con mio marito da...mmmh... sette settimane, più o meno. All'inizio i dubbi, poi la conferma della mia gravidanza con qualche coup de theatre tipo analisi sbagliate: e chi pensava al sesso in quei momenti?
Poi il divieto esplicito del ginecologo fino all'ottava settimana, per precauzione. Avuto il permesso, ho fatto l'errore di perdere alcuni giorni utili, continuando a rimandare la pur indispensabile ceretta. Giusto in tempo per una piccolissima perdita di sangue (che mi dicono essere abbastanza diffusa nella nona settimana) la cui conseguenza è quella di sbarrare ogni porta del piacere, diciamo così.
Ed eccomi qua, irsuta come uno yeti e sobillata dagli ormoni ballerini, ma un po' preoccupata all'idea di riaprire i giochi, per il benessere del microbambino. E la cosa più incredibile è che non mi sono mai sentita così vicina a Marito come in questo periodo.
Significa che questo bambino non avrà fratellini o sorelline nemmeno per sbaglio?
Iscriviti a:
Post (Atom)