Update: grazie a tutte dei suggerimenti! mi sono fatta un'idea, e ho deciso come fare.
1) Ignoro bellamente quello che mi ha detto il pediatra
2) verso l'anno di Elena (a giugno) comincio ad inserire gradualmente il LV, che sarà:
- parzialmente scremato
- diluito (per poi arrivare gradatamente al quello "liscio"
- senza zucchero
- con un biscotto al mattino
Ho chiesto anche un parere a un'amica nutrizionista, che si è detta d'accordo sul latte parzialmente scremato, perplessa per la mancanza di diluizione, sconcertata per l'introduzione prima dei 10-12 mesi, e basita per zucchero!
Sono perplessa.
All'ultimo tagliando di controllo (pupa in perfetta forma, lunga e vivace) il pediatra mi ha suggerito di cominciare a dare a Elena (8 mesi) il latte vaccino, prendendo quello della Centrale parzialmente scremato, senza diluizioni e con l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero e un biscotto. Il tutto con il solito tono cattedratico.
Ecco, parliamone:
1) ma non si legge dappertutto che il LV va dato dopo l'anno?
2) perché parzialmente scremato? se non bevono i bambini il latte intero allora chi?
3) zucchero e biscotto? e già che ci siamo, un po' di ragù no?
Mamme, aiutatemi! Ora Elena prende il Mellin 2, più o meno mezzo litro al giorno - e ho scorte a morire, che naturalmente NON butterò, ma prima o poi finiranno -. Che faccio?
PS. Prestissimo l'estrazione del giveaway!
Visualizzazione post con etichetta pediatra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pediatra. Mostra tutti i post
lunedì 5 marzo 2012
venerdì 11 novembre 2011
domanda da un milione di dollari
Il pediatra di Elena è un bravo medico e una brava persona.
Ha però delle fisime, tra cui quella che i bambini per tutto il primo anno di vita non debbano entrare in contatto con altri bambini. Secondo lui non dovrebbero stare a meno di tre metri di distanza. Io potrei anche essere d'accordo in linea teorica (trasmissione di virus, germi etc) ma non è esattamente semplice da fare già nella quotidianità di figlia unica senza cuginetti (vedi mani luride dell'affettuoso bimbo del piano di sotto).
Ogni volta che andiamo a fare la visita il pediatra mi chiede "Ha tenuto sua figlia maniacalmente (testuale ndR) lontana dagli altri bambini?"
E allora la domanda è: io con che coraggio gli dico che tra quattro mesi porterò Elena al nido?
Ha però delle fisime, tra cui quella che i bambini per tutto il primo anno di vita non debbano entrare in contatto con altri bambini. Secondo lui non dovrebbero stare a meno di tre metri di distanza. Io potrei anche essere d'accordo in linea teorica (trasmissione di virus, germi etc) ma non è esattamente semplice da fare già nella quotidianità di figlia unica senza cuginetti (vedi mani luride dell'affettuoso bimbo del piano di sotto).
Ogni volta che andiamo a fare la visita il pediatra mi chiede "Ha tenuto sua figlia maniacalmente (testuale ndR) lontana dagli altri bambini?"
E allora la domanda è: io con che coraggio gli dico che tra quattro mesi porterò Elena al nido?
Iscriviti a:
Post (Atom)